Skip to content
Viva Voglia Viva Voglia
  • Home
  • Attività
    • Gruppi A.M.A. (Auto Mutuo Aiuto): Condivisione tra Pari, Ascolto e Confronto
  • Tutti gli articoli
  • Chi Siamo
  • Collabora con noi
  • Il nostro team
  • La Sessualità Completa
    • Manifesto della Sessualità Completa
  • Statuto & Diritti Internazionali
    • Statuto
  • Sessualità e Lesione Spinale: Guida Pratica e FAQ su Intimità, Sensibilità e Relazione
  • INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (PRIVACY POLICY) 
  • Cookie Policy (UE)
  • seguici su facebook
  • seguici su instagram
  • Scrivici

intimità

  • Home
  • intimità
Sex Toys e Lesioni Midollari: Strumenti di Piacere Autonomo, Condiviso e Partecipazione Attiva
Posted inSesso e disabilità

Sex Toys e Lesioni Midollari: Strumenti di Piacere Autonomo, Condiviso e Partecipazione Attiva

Come i sex toys e il design inclusivo trasformano la sessualità nelle lesioni midollari (paraplegia e tetraplegia). Una guida all'esplorazione autonoma del corpo, all'uso di dispositivi smart ed ergonomici e a come essere protagonisti attivi nel piacere di coppia in totale sicurezza.
Posted by Marco 14 Ottobre 2026
  • Home
  • Attività
    • Gruppi A.M.A. (Auto Mutuo Aiuto): Condivisione tra Pari, Ascolto e Confronto
  • Tutti gli articoli
  • Chi Siamo
  • Collabora con noi
  • Il nostro team
  • La Sessualità Completa
    • Manifesto della Sessualità Completa
  • Statuto & Diritti Internazionali
    • Statuto
  • Sessualità e Lesione Spinale: Guida Pratica e FAQ su Intimità, Sensibilità e Relazione
  • INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (PRIVACY POLICY) 
  • Cookie Policy (UE)

Ultimi articoli

  • Sex Toys e Lesioni Midollari: Strumenti di Piacere Autonomo, Condiviso e Partecipazione Attiva
  • Riprende l’attività del Gruppo A.M.A.
  • Posturalità ed ergonomia
  • Sono iniziati i gruppi A.M.A.
  • La “rimappatura” delle zone erogene

Sei un professionista, vuoi collaborare con noi?

Modulo professionisti

Vuoi diventare socio, avere più informazioni?

Modulo di contatto
VivaVoglia

Ottobre 2026

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
  • Disabilità della lesione spinale e sessualità

    Disabilità della lesione spinale e sessualità

    Gruppo di auto mutuo aiuto INAIL
    in presenza

    8 Ottobre 2026  15:45 - 16:45

    maggiori dettagli

9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
  • Disabilità della lesione spinale e sessualità

    Disabilità della lesione spinale e sessualità

    Gruppo di auto mutuo aiuto INAIL
    in presenza

    22 Ottobre 2026  15:30 - 17:00

    maggiori dettagli

23
24
25
26
27
28
29
30
31
Cookie Policy (UE)
Gestione sito
  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org

Disclaimer Legale e Sanitario:

Note Legali e Disclaimer Sanitario:

Viva Voglia è un'Associazione che persegue finalità di promozione sociale, culturale e divulgativa sul tema della sessualità inclusiva, della consapevolezza corporea e del supporto tra pari (peer support) per persone con disabilità motoria o lesione spinale.

I contenuti pubblicati su questo sito (articoli, guide, testimonianze e risorse) hanno carattere puramente informativo, educativo ed esperienziale. Non costituiscono e non sostituiscono in alcun modo diagnosi, pareri medici, trattamenti psicoterapeutici o valutazioni sanitarie riservate per legge alle professioni ordinistiche. Per qualsiasi esigenza di natura medica o specialistica, si invita a consultare i professionisti sanitari abilitati.

L'Associazione non effettua servizi di intermediazione per prestazioni personali e garantisce che tutte le iniziative si svolgono nel rispetto della dignità della persona, dell'autonomia individuale e della legislazione vigente.

© 2026 Associazione Viva Voglia — Codice Fiscale: 95253370100— Sede Legale: Genova/ via dei SS Giacomo e Filippo 15 — Email: vivavoglia@gmail.com

Privacy Policy | Cookie Policy (UE) | Statuto

Copyright 2026 — Viva Voglia - Associazione di Promozione Sociale o Associazione no-profit. CF: 95253370100
Scroll to Top
Viva Voglia

Marco

La mia storia è divisa in due tempi da un confine preciso: il 1990. In quell’anno, a causa di un incidente, la mia vita è cambiata e la paraplegia è diventata la mia compagna di viaggio. Da allora, ho dedicato ogni energia a costruire e mantenere la mia autonomia, continuando a lavorare e a cercare il mio posto nel mondo.

Tuttavia, l’autonomia non è fatta solo di spostamenti fisici o di indipendenza lavorativa. Esiste una dimensione molto più profonda e privata che ho dovuto imparare a ricostruire da zero: quella del corpo che cambia e della sessualità.

Un percorso di riscoperta

Affrontare il tema dell’intimità dopo la disabilità è stata una delle sfide più lunghe e complesse. Mi ha richiesto tempo, pazienza e la volontà di esplorare territori nuovi, lontano dai tabù e dai silenzi che troppo spesso circondano questo argomento. Ho imparato che la sessualità non scompare con la disabilità, ma si trasforma, richiedendo una nuova consapevolezza e un linguaggio diverso per essere vissuta pienamente.

La missione di questo spazio

Ho creato questo sito per rompere quel silenzio. Il mio obiettivo è parlare di sessualità inclusiva in modo aperto e onesto, partendo dalla mia esperienza vissuta per arrivare a una visione più ampia che riguarda tutti.

Credo fermamente che il diritto al piacere, all’intimità e alla conoscenza del proprio corpo appartenga a ogni individuo, indipendentemente dalla propria condizione fisica. Qui condivido riflessioni, risorse e prospettive per far sì che nessuno debba sentirsi solo nel complicato, ma fondamentale, percorso di riappropriazione della propria sfera sessuale.

Lorenzo

Lorenzo, Co-fondatore Ass.VIVA VOGLIA, Counselor Relazionale, classe ’91, dall’08 portatore di disabilità da tetraplegia.

Oggigiorno la cultura di massa ritiene di conoscere questa disabilità, almeno nel nome. Ma generalmente la riduce a un’idea semplicistica: non senti, non ti muovi e sì…non scopi.

Chiaramente le cose sono, giusto un filo, più articolate e complesse di così. Ma partiamo pure da questa iper-semplificazione diffusa…

Ebbene, la mancanza del controllo nelle mani, significa mancanza di autonomia nella vita quotidiana.

Questo ha avuto, inevitabilmente, un enorme impatto sulla mia vita e su quella dei miei affetti, sul rapporto con il mio corpo, e sulla possibilità di vivere la mia sessualità.

Inoltre, diciamo che, l’esser scaraventato in un corpo che non sentiva, comunicava, né agiva più come prima, mi aveva convinto che il mio corpo fosse, se non proprio morto, diventando un altro da me. Così per molti anni il mio scopo fu quello di essere “sola mente”.

Ed avrei continuato su tale disastrosa strada, se non fosse che il corpo negli anni incontrò nuove complicazioni e deterioramenti. Così fu, che il dolore fisico che ne sprigionava, oltre a stravolgere nuovamente i miei progetti di vita, mi costringeva a fare i conti con un fatto ineludibile… il mio corpo sentiva! Il dolore lo sentivo… anche questo alterato, diverso, in nuova forma rispetto a primo, ma porca miseria, se era vero e presente!

Da lì la promessa: se il dolore mi insegnava che il mio corpo ancora c’era per me…  Ebbene allora io avrei scoperto come tornare a far parlare al mio corpo anche la lingua opposta al dolore… quale che fosse, nella nuova forma che fosse! Vi fossero anche solo rimaste più due dita d’estasi e piacere in fondo pozzo del mio corpo… Per Dio, mi calerò fino in fondo a questo mio tempio, con questa carne ne raccoglierò l’ultima rugiada e spremendola fino allo spasmo, farò di poche gocce un Mare.

Scusate, m’è partito l’embolo del romantico furore…ma direi che il succo l’avete capito.

La sessualità è così rientrata di diritto, a piene mani, a far parte della mia esistenza. 

E ora la mia tensione si concentra sulla ricerca, sulla sperimentazione, di antiche e nuove vie. Abbiamo un corpo diverso, sta a noi esplorare, giocare, godere, vivere quello che, dopo tanti anni di inconsapevole rifiuto, dolore, riconfigurazione silenziosa, di rigenerazione interiore… Oggi ho compreso di possedere un diverso modo di sentire…con una propria dignità, che va fatta vivere in tutte le sue complessità e inattese ricchezze.

A chi si vuole unire in questo viaggio, il nostro invito a salire a bordo!