La Sessualità Completa è una visione e una pratica che riconosce la sessualità come dimensione
essenziale, viva e trasformativa dell’essere umano, inseparabile dalla dignità, dal benessere e dalla
qualità della vita.


I principi

  1. Il desiderio è una forza vitale, un dono e una risorsa che appartiene a ogni persona.
    È il motore della conoscenza di sé, della relazione con l’altro e della piena realizzazione personale; non è una colpa, un tabù o un motivo di vergogna.
  2. La sessualità non si limita all’atto genitale, ma comprende una vasta gamma di espressioni emotive, sensoriali e relazionali.
    È un terreno fertile per la cura, la relazione, l’identità, la creatività e il benessere condiviso.
  3. Il corpo è plastico e in continua evoluzione
    Anche dopo traumi, malattia o disabilità, il corpo e la mente possono riorganizzarsi,
    riscoprire nuove vie sensoriali ed espressive, generare nuove mappe del piacere e
    dell’intimità.
  4. È necessario superare i tabù e gli stigma sociali legati alla disabilità e alla sessualità.
    Promuoviamo una cultura dell’inclusione e dell’accettazione, trasformando la percezione sociale della corporeità.
  5. La relazione è parte integrante della sessualità
    Comunicazione, consenso, rispetto, ascolto e riconoscimento reciproco sono elementi
    fondamentali dell’esperienza sessuale, tanto quanto il corpo e le sensazioni.
  6. La Sessualità Completa è inclusiva e non normativa
    Non impone modelli, ruoli o copioni. Accoglie le differenze, rifiuta stereotipi, giudizi e
    semplificazioni, e valorizza l’autodeterminazione di ogni persona.
  7. La sessualità è anche un fatto culturale e sociale
    Promuovere una sessualità completa significa contribuire a una società più umana,
    consapevole e responsabile, capace di riconoscere il valore della corporeità, della
    vulnerabilità e dei legami.
  8. L’autodeterminazione e la libertà di scelta sono i pilastri fondamentali di ogni percorso affettivo.
    Ogni persona è l’unica proprietaria del proprio corpo e ha il diritto di guidare le proprie esperienze nella massima trasparenza e serenità.
  9. Il piacere è legittimo e sacro quando nasce dal consenso libero e informato di tutti i partecipanti.
    Ogni esperienza deve fondarsi sul rispetto reciproco e non deve mai generare danno, coercizione o sopraffazione della dignità propria o altrui
  10. Mappare ed esplorare le sensazioni corporee è un percorso di conoscenza, benessere e crescita personale.
    Riconnettersi con il proprio corpo e riscoprire nuove vie del sentire significa restituire centralità alla persona e alla sua dimensione di vita.
  11. La Sessualità Completa è un cammino, non un traguardo
    È un processo in continua evoluzione, personale e collettivo, che accompagna le persone
    verso una maggiore integrazione tra corpo, emozioni, desiderio, relazione e senso.

Viva Voglia mira a continuare a rielaborare ed a migliorare il concetto di sessualità completa, grazie
alla collaborazione, formazione partnership con professionisti competenti in tale ambito (sessualità)
e correlati.


Ulteriori principi per l’attuale e futura elaborazione, contestualizzazione e definizione della
Sessualità Completa traggono orientamento da quanto affermato nell’Atto Costitutivo della
Associazione Viva Voglia.