Promuoviamo lo sviluppo anche in Italia delle figure professionali:
dell’ Accompagnatore alla Riscoperta della Sessualità (ARS);
della cosiddetta figura del Lovegiver;
delle categorie di professionisti del settore Sex Working, che svolgano attività in maniera libera, consapevole, volontaria, nel rispetto della dignità della persona e non lesiva del suo benessere bio-psico-sociale.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
La mia storia è divisa in due tempi da un confine preciso: il 1990. In quell’anno, a causa di un incidente, la mia vita è cambiata e la paraplegia è diventata la mia compagna di viaggio. Da allora, ho dedicato ogni energia a costruire e mantenere la mia autonomia, continuando a lavorare e a cercare il mio posto nel mondo.
Tuttavia, l’autonomia non è fatta solo di spostamenti fisici o di indipendenza lavorativa. Esiste una dimensione molto più profonda e privata che ho dovuto imparare a ricostruire da zero: quella del corpo che cambia e della sessualità.
Un percorso di riscoperta
Affrontare il tema dell’intimità dopo la disabilità è stata una delle sfide più lunghe e complesse. Mi ha richiesto tempo, pazienza e la volontà di esplorare territori nuovi, lontano dai tabù e dai silenzi che troppo spesso circondano questo argomento. Ho imparato che la sessualità non scompare con la disabilità, ma si trasforma, richiedendo una nuova consapevolezza e un linguaggio diverso per essere vissuta pienamente.
La missione di questo spazio
Ho creato questo sito per rompere quel silenzio. Il mio obiettivo è parlare di sessualità inclusiva in modo aperto e onesto, partendo dalla mia esperienza vissuta per arrivare a una visione più ampia che riguarda tutti.
Credo fermamente che il diritto al piacere, all’intimità e alla conoscenza del proprio corpo appartenga a ogni individuo, indipendentemente dalla propria condizione fisica. Qui condivido riflessioni, risorse e prospettive per far sì che nessuno debba sentirsi solo nel complicato, ma fondamentale, percorso di riappropriazione della propria sfera sessuale.
Lorenzo
Lorenzo, Co-fondatore Ass.VIVA VOGLIA, Counselor Relazionale, classe ’91, dall’08 portatore di disabilità da tetraplegia.
Oggigiorno la cultura di massa ritiene di conoscere questa disabilità, almeno nel nome. Ma generalmente la riduce a un’idea semplicistica: non senti, non ti muovi e sì…non scopi.
Chiaramente le cose sono, giusto un filo, più articolate e complesse di così. Ma partiamo pure da questa iper-semplificazione diffusa…
Ebbene, la mancanza del controllo nelle mani, significa mancanza di autonomia nella vita quotidiana.
Questo ha avuto, inevitabilmente, un enorme impatto sulla mia vita e su quella dei miei affetti, sul rapporto con il mio corpo, e sulla possibilità di vivere la mia sessualità.
Inoltre, diciamo che, l’esser scaraventato in un corpo che non sentiva, comunicava, né agiva più come prima, mi aveva convinto che il mio corpo fosse, se non proprio morto, diventando un altro da me. Così per molti anni il mio scopo fu quello di essere “sola mente”.
Ed avrei continuato su tale disastrosa strada, se non fosse che il corpo negli anni incontrò nuove complicazioni e deterioramenti. Così fu, che il dolore fisico che ne sprigionava, oltre a stravolgere nuovamente i miei progetti di vita, mi costringeva a fare i conti con un fatto ineludibile… il mio corpo sentiva! Il dolore lo sentivo… anche questo alterato, diverso, in nuova forma rispetto a primo, ma porca miseria, se era vero e presente!
Da lì la promessa: se il dolore mi insegnava che il mio corpo ancora c’era per me… Ebbene allora io avrei scoperto come tornare a far parlare al mio corpo anche la lingua opposta al dolore… quale che fosse, nella nuova forma che fosse! Vi fossero anche solo rimaste più due dita d’estasi e piacere in fondo pozzo del mio corpo… Per Dio, mi calerò fino in fondo a questo mio tempio, con questa carne ne raccoglierò l’ultima rugiada e spremendola fino allo spasmo, farò di poche gocce un Mare.
Scusate, m’è partito l’embolo del romantico furore…ma direi che il succo l’avete capito.
La sessualità è così rientrata di diritto, a piene mani, a far parte della mia esistenza.
E ora la mia tensione si concentra sulla ricerca, sulla sperimentazione, di antiche e nuove vie. Abbiamo un corpo diverso, sta a noi esplorare, giocare, godere, vivere quello che, dopo tanti anni di inconsapevole rifiuto, dolore, riconfigurazione silenziosa, di rigenerazione interiore… Oggi ho compreso di possedere un diverso modo di sentire…con una propria dignità, che va fatta vivere in tutte le sue complessità e inattese ricchezze.
A chi si vuole unire in questo viaggio, il nostro invito a salire a bordo!