
Gruppo di Auto Mutuo Aiuto
Che cosa è:
Un gruppo di incontro tra persone che condividono una difficoltà affine nel loro percorso di vita.
Il gruppo di Auto Mutuo Aiuto non è uno spazio terapeutico né di consulenza professionale.
Come funziona:
Durante gli incontri in presenza, i partecipanti sono invitati a raccontare le proprie esperienze relative al tema del gruppo, attraverso la condivisione della propria storia, delle emozioni e dei desideri.
La partecipazione si basa sulla condivisione volontaria tra pari, nel rispetto della riservatezza, dei tempi e dei confini di ciascuno.
Perché:
Raccontandosi e ascoltando i racconti degli altri, in modo aperto e senza giudizio, abbiamo l’occasione di confrontarci e di far emergere le emozioni legate alle nostre difficoltà relative al tema.
Ascoltando le diverse storie abbiamo anche l’occasione di vedere le cose da altre prospettive. Questo è fondamentale per aprirci alla possibilità di trovare nuove soluzioni e di raggiungere nuove consapevolezze.

Gruppo Propositivo
Che cosa è:
è un gruppo di incontro proattivo orientato alla ricerca e nel confronto per proporre soluzioni e alternative alle problematiche del tema affrontato.
Il confronto all’interno del gruppo è di tipo esperienziale e partecipativo tra pari, non è una attività lavorativa di consulenza.
Come funziona:
sulla base della propria esperienza di vita, i partecipanti si confrontano e cercano o propongono attivamente alternative, soluzioni e consigli sui problemi trattati.
Le riflessioni e le proposte emerse non sostituiscono pareri medici, psicologici o legali.
Perché:
Il confronto gentile e l’ascolto attento delle proposte degli altri partecipanti possono farci vedere soluzioni a cui non avevamo pensato o che non sapevamo possibili.

Coscienza Corporea
Che cosa è:
è un percorso di sperimentazioni fisiche basato sul movimento e sulla sensibilità.
Come funziona:
si tratta di incontri in cui si svolgono attività motorie e sensoriali nei quali i partecipanti interagiscono attraverso il contatto con gli altri.
Pratiche di Coscienza Corporea che promuoviamo sono, per esempio: danza, danceability, contact, yoga tantra, counseling gestaltico, massaggi benessere (non sono prestazioni sessuali).
Ogni esperienza corporea proposta è orientata all’ascolto di sé e al benessere, nel rispetto dei limiti personali e della sicurezza di ciascuno.
Perché:
Attività come la danza e il massaggio ci portano ad esplorare le potenzialità del corpo, sia esso il nostro o quello dell’altro, per raggiungere una nuova consapevolezza corporea e godere della nostra fisicità, anche nella sua diversità.

Assistenza alla Riscoperta Sessuale
Che cosa è:
è una nostra proposta per aiutare la persona ad esplorare le potenzialità legate al piacere.
Il percorso di Assistenza alla Riscoperta Sessuale è un accompagnamento educativo e relazionale alla consapevolezza corporea e sensoriale.
Non vengono offerte prestazioni sessuali, né attività a carattere erotico o genitale. Il percorso non prevede rapporti sessuali
Come funziona:
si tratta di un percorso (personalizzato) dove attraverso il dialogo, le attività di contatto ed esplorazione, si valutano insieme le potenzialità sensoriali legate al piacere del corpo.
Il percorso prevede una valutazione sensoriale (erogena), articolata allo scopo di accrescere la consapevolezza della propria corporeità e delle modalità attraverso cui essa può dar piacere.
Il lavoro si svolge attraverso il dialogo, l’ascolto e l’esplorazione consapevole del proprio corpo, nel pieno rispetto dell’autodeterminazione della persona.
Ogni esperienza è concordata, modulabile e sempre interrompibile su richiesta della persona.
Perché:
Tutti abbiamo parti del corpo con sensibilità differenti. Parti che abbiamo piacere vengano stimolate e altre no. Non tutti hanno facilità nell’esplorare il proprio corpo.

Formazione Sex Worker
Che cosa è:
è una proposta di formazione gratuita rivolta ai sex worker.
La formazione è di tipo informativo e culturale, ed è dedicata alla comprensione dei bisogni, delle fragilità e delle specificità legate alla disabilità.
Come funziona:
si tratta di incontri, anche di gruppo, nei quali vengono presentati a questi professionisti i problemi e le difficoltà che le persone con disabilità incontrano nel vivere la sessualità.
L’associazione non organizza, non promuove e non facilita incontri sessuali o servizi sessuali, né svolge attività di intermediazione tra persone.
Perché:
le persone con disabilità possono avere un funzionamento del corpo differente dagli altri. È importante poter comprendere le difficoltà del singolo per poter avere un’esperienza quanto più soddisfacente possibile.
Una formazione di base di quelle che possono essere le principali difficoltà affrontate nel sesso da persone disabili, aiuta il sex worker a relazionarsi meglio con loro.
Incontrare un professionista preparato mette a proprio agio.
L’obiettivo della formazione è favorire maggiore consapevolezza, rispetto e comunicazione, non indicare modalità operative di prestazione.

Far rinascere la Relazione
Che cosa è:
È uno spazio di sostegno dedicato ai partner di una relazione amorosa in cui una o più persone hanno vissuto un evento avverso, un incidente, una malattia, una condizione acquisita, una disabilità che ha trasformato l’equilibrio del legame.
Non è una terapia di coppia in senso clinico, né uno spazio di mediazione o consulenza legale.
Come funziona:
Il percorso si vuole articolare su due binari complementari:
Incontri con professionisti competenti: psicologi, psicoterapeuti, sessuologi, counselor esperti in disabilità e relazioni che collaborano con Viva Voglia per accompagnare i partner nell’elaborazione del cambiamento, anche quando questo comporta un vissuto traumatico che richiede un supporto clinico dedicato, nella comunicazione delle nuove fragilità e nella riscoperta dell’intimità nelle nuove condizioni di vita.
Confronti tra pari sul modello dell’Auto Mutuo Aiuto: partner che hanno attraversato un evento avverso e ricostruito la propria relazione condividono la loro esperienza con chi sta affrontando ora quel passaggio. Il confronto avviene in un clima di riservatezza, ascolto e assenza di giudizio.
La partecipazione è volontaria, modulabile e sempre interrompibile su richiesta di ogni persona coinvolta. Le riflessioni emerse non sostituiscono pareri medici, psicologici o legali.
Perché:
Dopo un incidente, una malattia o un evento avverso, la relazione amorosa viene messa alla prova: cambiano i corpi, i ruoli, i desideri, gli equilibri quotidiani. Molte relazioni si interrompono non per mancanza di amore, ma per la difficoltà di elaborare insieme il cambiamento, spesso in solitudine.
Ascoltare chi ce l’ha fatta, il come abbia(no) attraversato la paura, la rabbia, il distacco dalla vita di prima apre alla possibilità concreta che il legame non solo sopravviva, ma rinasca in una forma nuova.
Nessuno dovrebbe affrontare da solo questo passaggio.

Sei un professionista?
Se sei uno psicologo, psicoterapeuta, sessuologo o counselor con esperienza in disabilità e relazioni, e desideri collaborare con noi a questo percorso, scrivici attraverso il Modulo di contatto: costruiamo insieme questo spazio.

